"Occorre sottolineare in rosso la data del 25 febbraio 2009. Ieri è stata la giornata dell’affondo del governo contro i diritti. Nelle stesse 24 ore sono venute alla luce in un colpo solo sia le linee-guida del disegno di legge anti-sciopero, che inaugura nel nostro Paese la stagione invereconda della lotta ‘virtuale’, che dovrebbe portare i lavoratori all’assurdità di scioperare lavorando, sia la legge-delega sull’aumento della produttività del lavoro pubblico, sulla scia della campagna contro i cosiddetti ‘fannulloni’ orchestrata dal ministro Brunetta. E’ indecente quanto sta accadendo nel nostro martoriato Paese: un governo in palese difficoltà nel gestire le conseguenze della crisi economica si scaglia con inaudita veemenza contro i lavoratori e i loro diritti conquistati in sessant’anni di lotte sindacali e sociali. Oltre il danno, poi, ci sono le beffe: sostenere che tali misure verranno adottate per favorire i diritti dei cittadini è una barzelletta che non fa nemmeno ridere. Ridimensionare il Pubblico, come di fatto sta facendo Brunetta, comporterà il taglio dei servizi erogati agli utenti. Dunque Berlusconi e soci, mentre attaccano diritti dei lavoratori colpiscono anche quelli dei cittadini. Noi comunisti lo denunciamo con il massimo vigore, ma diciamo con altrettanta forza che è incomprensibile la timidezza dell’opposizione parlamentare su quanto sta accadendo". E' quanto afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI.venerdì 27 febbraio 2009
Sciopero - Pagliarini: "Da Brunetta e Sacconi colpo di mano contro i diritti"
"Occorre sottolineare in rosso la data del 25 febbraio 2009. Ieri è stata la giornata dell’affondo del governo contro i diritti. Nelle stesse 24 ore sono venute alla luce in un colpo solo sia le linee-guida del disegno di legge anti-sciopero, che inaugura nel nostro Paese la stagione invereconda della lotta ‘virtuale’, che dovrebbe portare i lavoratori all’assurdità di scioperare lavorando, sia la legge-delega sull’aumento della produttività del lavoro pubblico, sulla scia della campagna contro i cosiddetti ‘fannulloni’ orchestrata dal ministro Brunetta. E’ indecente quanto sta accadendo nel nostro martoriato Paese: un governo in palese difficoltà nel gestire le conseguenze della crisi economica si scaglia con inaudita veemenza contro i lavoratori e i loro diritti conquistati in sessant’anni di lotte sindacali e sociali. Oltre il danno, poi, ci sono le beffe: sostenere che tali misure verranno adottate per favorire i diritti dei cittadini è una barzelletta che non fa nemmeno ridere. Ridimensionare il Pubblico, come di fatto sta facendo Brunetta, comporterà il taglio dei servizi erogati agli utenti. Dunque Berlusconi e soci, mentre attaccano diritti dei lavoratori colpiscono anche quelli dei cittadini. Noi comunisti lo denunciamo con il massimo vigore, ma diciamo con altrettanta forza che è incomprensibile la timidezza dell’opposizione parlamentare su quanto sta accadendo". E' quanto afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI.
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