martedì 24 febbraio 2009

LETTERA ALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Le segreterie cittadine di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani di Minervino Murge desiderano esprimere il loro parere sulle prossime elezioni provinciali. Il PRC ed il PdCI ritengono che dopo l’importante passo in avanti compiuto con la costituzione per le europee di una lista unitaria comunista ed anticapitalista sia necessario verificare se anche a livello locale sia possibile una sola lista tra i due più grandi partiti comunisti italiani. I comunisti di Minervino Murge ritengono assolutamente di si. Noi per primi non capiremmo le ragioni della divisione a livello provinciale e contemporaneamente dell’ unità per le elezioni europee,il che ci farebbe pensare che per le elezioni provinciali ci si sia voluti unire solo per superare la soglia di sbarramento del 4%. Un cartello elettorale dunque e non una riunificazione di base. Invitiamo le federazioni provinciali dei due partiti ad incontrarsi quanto prima per discutere di questa proposta che viene dalla base dei due partiti.
E’ necessario riunificare i comunisti per dare forza all’iniziativa sindacale, alle lotte per la pace ed i diritti civili, per il protagonismo femminile ed in senso assoluto riprendersi il ruolo di baluardo della democrazia italiana.
Bisogna che una voce di protesta si levi quando lo stato si tramuta in un ente burocratico lontano dai bisogni dei cittadini, come spesso avviene per le provincie.
Da tempo il Prc ed il Pdci portano avanti insieme queste comuni lotte ed è giunto il momento di mettere da parte gli istinti di autoconservazionee lavorare ora per una lista unitaria e subito dopo ad un unico forte Partito Comunista.
Occorre ricostruire la sinistra, ripartendo da noi comunisti.

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