Bloccare i licenziamenti per i prossimi 36 mesi, introdurre nuovi strumenti pubblici per creare buona occupazione, generalizzare gli ammortizzatori sociali, aumentare le pensioni minime: queste alcune delle proposte affrontate nella due giorni sul lavoro a Torino, appuntamento cui partecipano, tra gli altri, il sociologo Luciano Gallino e il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini e che, domani 31 gennaio, sarà chiusa dal portavoce della Federazione della Sinistra Paolo Ferrero.Ferrero oggi ha detto che “La situazione in cui versano i lavoratori italiani è inaccettabile: precarietà alle stelle, bassi salari e due milioni di disoccupati. questo è il frutto delle politiche liberiste di Berlusconi. Occorre far pagare i ricchi e fare un piano per il lavoro basato su investimenti pubblici e finalizzato alla costruzione di posti di lavoro nei settori dell’energia solare e della riconversione ambientale delle produzioni. Se la Fiat continua a prendere denaro pubblico per dare dividendi agli azionisti e mette in cassa integrazione gli operai la si nazionalizzi”.
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