mercoledì 27 maggio 2009

Il 6 e il 7 giugno chiudiamo l'epoca berlusconiana

su Liberazione del 27/05/2009

Caro Direttore,ho sempre creduto che Silvio Berlusconi non avrebbe dovuto essere votato nemmeno dai suoi famigliari (vedo che sua moglie ha chiesto il divorzio…) perché un uomo, che ha sempre pensato esclusivamente a fare i propri interessi e che dice improvvisamente di essere stato “unto dal Signore” e “scende in campo” per fare gli interessi di tutto il popolo italiano, non mi ha mai convinto. Soprattutto, perché lo dice quando perde definitivamente il suo munifico protettore (fuggito all’estero per sfuggire alla giustizia italiana).Infatti, non ha fatto altro che delle leggi a proprio vantaggio, l’ultima delle quali è nota col nome di “lodo Alfano”. Senza questa legge, dopo la motivazione della sentenza Mills, dovrebbe essere processato per corruzione (fra l’altro, è lecito sospettare che non sia l’unica volta), perché da essa risulta che lo ha corrotto per coprire le proprie illegalità.Vedo che l’Italia dei Valori ha presentato in Parlamento una mozione di sfiducia contro Berlusconi: dovrebbero senz’altro votarla almeno le altre cosiddette opposizioni, il Pd e l’Udc. Ma, soprattutto, è nel Paese che le elettrici e gli elettori il 6 e 7 giugno prossimi dovrebbero finalmente chiudere con Berlusconi: dopo essere stati abbagliati da lui per 15 anni sarebbe veramente ora che riaprissero gli occhi! O dobbiamo attendere almeno un ventennio?Cordiali saluti.Gilberto Volta

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