sabato 16 maggio 2009

CRISI E’ FRUTTO DI POLITICHE LIBERISTE. TASSARE I RICCHI, AUMENTARE STIPENDI E PENSIONI.

Berlusconi e Franceschini si attaccano a vicenda, sul tema della crisi economica, senza avanzare proposte, in un clima da beghe di cortile.L’unica verità è che la crisi è il frutto delle politiche liberiste di questi anni che hanno tagliato stipendi e pensioni. Il governo Berlusconi continua a perseguire politiche liberiste investendo risorse solo per salvare banche e banchieri da un lato e per limitare gli stipendi dei lavoratori dall’altro, riducendo il loro valore e il loro potere d’acquisto. Unico modo per uscire dalla crisi è quello di rovesciare le politiche liberiste aumentando le tasse e cioè prendendo i soldi dai ricchi per aumentare stipendi e pensioni. Per trovare le risorse necessarie a fare questo, e cioè ad aumentare stipendi e pensioni, basterebbe introdurre una tassazione più alta e più severa sui grandi patrimoni e le grandi ricchezze come pure mettere un tetto agli stipendi dei manager.

Nessun commento: