sabato 24 maggio 2008

NO AI MEDICI CHE NON PRESCRIVONO LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO!

“Nei giorni scorsi alcune ragazze iscritte alla Fgci si sono recate presso Asl e consultori per richiedere la prescrizione della pillola del giorno dopo che, come è noto, non rientra nel caso di obiezione di coscienza. Invece in alcune città con punte a Torino e Reggio Calabria, alcuni medici si sono rifiutati di prescriverla adducendo in qualche caso come motivazione proprio l’obiezione di coscienza, in altri motivi più futili”. Lo denuncia Riccardo Messina, coordinatore nazionale della Fgci, la federazione giovanile del Pdci. “Tutto questo è gravissimo. Noi non crediamo che la pillola del giorno dopo sia un anticoncezionale come la pillola o il preservativo, ma la legge dice che su richiesta va prescritta, per evitare gravidanze indesiderate e, tra l'altro, eventuali interruzioni di gravidanza. Nei prossimi giorni presenteremo denuncia penale per interruzione di pubblico servizio verso quei medici che si sono rifiutati di prescrivere la pillola. La legge 194 – conclude Messina – compie 30 anni, ma purtroppo resta ancora da fare moltissimo sul terreno delle conquiste civili”.

SEGNALACI LE STRUTTURE IN CUI NON VIENE PRESCRITTA LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO SCRIVENDO A info@fgci.it

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