Rendiamo note le due lettere (la prima di oggi e l’altra del 6 ottobre scorso) invita da Paolo Ferrero ai presidenti del Contratto Italiano sull’Acqua.
Caro Emilio e caro Rosario,
condivido pienamente il vostro articolo su Il Manifesto di oggi contro l’approvazione al Senato del decreto che, di fatto, obbligherebbe i comuni alla privatizzazione del bene acqua, senza lasciare più nessun margine di gestione diretta ed integralmente pubblica alle amministrazioni comunali. Condivido anche l’appello ai partiti di opposizione, ai movimenti ed ai sindacati ad assumere posizioni chiare ed a mobilitarsi con forza perché il decreto non sia convertito in legge alla Camera.
Su questo vi è il nostro impegno come PRC e certamente come forze della Federazione della Sinistra Alternativa, affinché il tema della battaglia contro la privatizzazione dei servizi idrici, qualifichi la stessa manifestazione nazionale del 5 dicembre.
Il nostro impegno sarà anche nei comuni e negli Enti Locali per portare avanti iniziative, ordini del giorno, ecc. in accordo con i movimenti in difesa per l’acqua pubblica al fine di ottenere che acqua e servizi idrici siano riconosciuti come beni comuni “privi di rilevanza economica”.
Resto a vostra disposizione.
Fraterni saluti
condivido pienamente il vostro articolo su Il Manifesto di oggi contro l’approvazione al Senato del decreto che, di fatto, obbligherebbe i comuni alla privatizzazione del bene acqua, senza lasciare più nessun margine di gestione diretta ed integralmente pubblica alle amministrazioni comunali. Condivido anche l’appello ai partiti di opposizione, ai movimenti ed ai sindacati ad assumere posizioni chiare ed a mobilitarsi con forza perché il decreto non sia convertito in legge alla Camera.
Su questo vi è il nostro impegno come PRC e certamente come forze della Federazione della Sinistra Alternativa, affinché il tema della battaglia contro la privatizzazione dei servizi idrici, qualifichi la stessa manifestazione nazionale del 5 dicembre.
Il nostro impegno sarà anche nei comuni e negli Enti Locali per portare avanti iniziative, ordini del giorno, ecc. in accordo con i movimenti in difesa per l’acqua pubblica al fine di ottenere che acqua e servizi idrici siano riconosciuti come beni comuni “privi di rilevanza economica”.
Resto a vostra disposizione.
Fraterni saluti
Paolo Ferrero
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