sabato 24 aprile 2010

RICONCILIAZIONE MAI, PARTIGIANI SEMPRE!

Oggi come ieri scendiamo in piazza con gli stessi fazzoletti rossi al collo che portavano le partigiane ed i partigiani che hanno combattuto nel nostro paese e sono morti per la libertà dalla dittatura e dall’oppressione.
Ogni volta che si affaccia una pesante crisi del capitalismo viene messo in discussione ogni diritto democratico e sociale in nome dell’unica libertà ormai garantita: quella dei padroni di fare profitti sulle spalle di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Per garantire la sopravvivenza del modello capitalista, l’attuale sistema bipolare ha bisogno di politica autoritarie e di massacro sociale. Per questo tenta di sdoganare il fascismo, dividere i lavoratori col razzismo, calpestare i principi della nostra Costituzione, cancellare i diritti conquistati da decenni di lotte del movimento operaio.
Non dobbiamo lasciare nessuno spazio né concedere nessuna riconciliazione ai fascisti di oggi come a quelli di ieri.
Sta alle comuniste ed ai comunisti ricostruire e rilanciare una forte opposizione di classe ed essere in prima fila nel dare nuova linfa vitale alle resistenze di chi lotta nei posti di lavoro, nei territori, nelle scuole, nelle università contro il capitalismo e contro il fascismo.
DA 65 ANNI RESISTENTI

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