Nuovo atto della commedia dell'assurdo minervinese.Non ci sprechiamo a ripetere cose che tutti sanno (tre Consiglieri della passata minoranza - divenuta per alchimia di Palazzo maggioranza – come da noi pronosticato, hanno tolto l'appoggio al Sindaco che pare abbia evitato una rovinosa caduta solo aggrappandosi alla mano tesa dall'UDC, chissà a quale prezzo…).
NON POSSIAMO PIU' ACCETTARE CHE SI PARLI DI MINERVINO NELLA PROVINCIA SOLO PER I CONTINUI CAMBIAMENTI DI MAGGIORANZA.
Non si può più accettare CHE I NOSTRI AMMINISTRATORI SACRIFICHINO LA NOSTRA CITTA' A CANOSA (PIANO SOCIALE DI ZONA), ED IL NOSTRO SERVIZIO SANITARIO A SPINAZZOLA.
Rifondazione Comunista è stata tra i partiti più attivi nella denuncia delle conseguenze della cattiva amministrazione di cui il Sindaco è responsabile e di cui sono complici gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza.
Prezzo dei Loculi cimiteriali alle stelle, strade dissestate e il menefreghismo nei confronti di una colossale crisi economica, sono parole che rendono immediatamente chiaro a cosa ci riferiamo.
Non si può più accettare questa situazione,i Minervinesi meritano di meglio!
Pertanto il Partito della Rifondazione Comunista torna a chiedere le immediate dimissioni del Sindaco e della Giunta.Ma non ci illudiamo che ciò avvenga: aspettiamo il prossimo ricatto e personalismo che farà traballare la maggioranza.
A quei consiglieri che siedono nei banchi dell'opposizione, legittimamente eletti dal popolo minervinese quale maggioranza nel 2007, chiediamo di non far sconti a chi è impegnato più a salvare la sedia che a fare gli interessi dei cittadini, chiediamo inoltre di impegnarsi affinchè non vada a buon fine il tentativo di affossare gli anni di buongoverno di centrosinistra (E' QUESTO IL VERO TENTATIVO DI RESTAURAZIONE) da parte di quanti hanno trascinato in basso la politica nella nostra città, riducendola a insulto, demonizzazione e calunnia.
Chiediamo ancora dimissioni ed elezioni
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