
“Giù le mani dalla storia e da chi cerca di manipolarla a colpi di becero e violento sovversivismo storico. Tra le fila dell’attuale maggioranza, coloro i quali pensano di mettere sullo stesso piano chi ha lottato per liberare il Paese dal nazifascismo e porre le basi democratiche della nostra Repubblica e chi, invece, ha lottato per rimetterlo in mano fascista compie un oltraggio ai martiri della Resistenza, alla Costituzione Repubblicana e al suo valore fondante: l’antifascismo. Rispetto per i morti ma nessuna equiparazione tra partigiani e repubblichini, che agli ordini dell’esercito nazista hanno partecipato a stragi, fucilazioni, decimazioni e deportazioni. Come partito faremo tutto il possibile per bloccare questo scellerato attacco alla democrazia. Chiamiamo a raccolta tutti gli antifascisti e tutte le persone realmente democratiche per difendere il valore primo della nostra Carta costituzionale”. E' quanto sostiene Antonino Cuffaro, presidente del PdCI, che aderisce alle iniziative dall'Anpi di aprire "la campagna" contro la Proposta di Legge che punta a mettere sullo stesso piano i partigiani, i militari e i deportati con i repubblichini di Salò e che attualmente è in discussione alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati.
Nessun commento:
Posta un commento