martedì 23 dicembre 2008

ATTACCO DEL GOVERNO CONTRO LE DONNE LAVORATRICI

I padroni fanno pagare la loro crisi ai lavoratori
Probabilmente la considerano una misura anticrisi ma noi comunisti la valutiamo per ciò che è, una scellerata iniziativa. E’ risaputo che le capacità lavorativa fisica delle donne lavoratrici sia metalmeccaniche sia del pubblico impiego, non sono pari a quelle dell’uomo. Eppure Berlusconi e Brunetta fanno finta di non sapere. Dopo la carta dei poveri, elemosina dei padroni data a chi vive in una situazione drammatica, di 40 euro (neanche sufficiente per fare la spesa per 2 giorni), adesso il governo ha intenzione di incatenare i destini dei lavoratori alla loro produttività grazie a tornelli e faccine telematiche. Come spiegare questo provvedimento reazionario e padronale? Per dirla con Marx: “Il Capitale per accrescersi ha bisogno di creare nuovo lavoro salariato” cioè bisogna che i padroni, per non pagare gli effetti della crisi che loro stessi hanno causato, aumentino l’età pensionabile per i loro dipendenti. Una buona politica prevedrebbe l’abbassamento dell’età di pensionamento per creare più posti di lavoro per i giovani ed una dignitosa pensione per i lavoratori. NELLA LOGICA DEI POTERI FORTI E DEL CENTRODESTRA CIO’ NON E’ POSSIBILE. Infatti con l’aumento dell’età pensionabile il Governo non sarà costretto a pagare un numero rilevante di pensioni ed i padroni non dovranno retribuire nuovi lavoratori più giovani che rimarranno, eternamente, precari.
Marx previde tutto ciò nel 1848. Infatti questa non è una crisi economica, MA E’ LA CRISI DEL CAPITALISMO. I rimedi che si vogliono mettere in atto sono quelli degli aiuti di Stato, cosa totalmente contraria a tutte le regole del libero (si fa per dire) mercato. Sono necessarie politica di solidarietà, di redistribuzione della ricchezza (“da ognuno secondo le proprie capacità, ad ognuno secondo i propri bisogni” diceva anche questo Marx!) ed aumenti salariali.
Queste proposte non possono venire che da un partito dei lavoratori, un partito comunista.
LOTTA CON NOI, LOTTA COI COMUNISTI ITALIANI !

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