martedì 1 dicembre 2009

Per una rinnovata passione comunista

Comitato pol. nazionale PRC
28 Novembre 2009
Intervento di Maria Campese

Questa nostra discussione si colloca in una fase difficilissima, con una crisi drammatica, anzi con le crisi: economica, sociale ed ambientale a livelli altissimi di drammaticità, con un attacco feroce delle destre di portata inaudita. Per uscire da sinistra da queste crisi dobbiamo essere capaci di indicare un modello economico-sociale-ambientale alternativo al capitalismo, costruendo rapporti di forza adeguati a promuovere il cambiamento.La costruzione della Federazione della sinistra parte proprio dalla condivisione di un modello alternativo di società, non è quindi un cartello elettorale, e si pone l’obiettivo di superare la marginalità, la residualità, delle forze che si pongono alla sinistra del PD, di ricostruire una credibilità gravemente compromessa dalle continue scissioni e separazioni, di essere polo attrattivo per tutti coloro che negli anni, sfiduciati, hanno abbandonato la militanza politica, e per chi ancora crede in un progetto di cambiamento della società (tenuto conto anche del fallimento di Sinistra e Libertà).E’, quello della federazione, l’unico processo oggi possibile. Vanno superate molte difficoltà, ma se non investiamo convintamente in questo processo, se continuamo ad avere resistenze, se manteniamo un atteggiamento settario, se stiamo attenti solo alle logiche di orticello, allora faremo un danno alla federazione, ma ancor più faremo un danno alla Rifondazione Comunista.Dovremo invece avere coraggio, cimentarci in questa impresa con rinnovata passione, facendo egemonia e procedendo al radicamento sociale, stando nelle lotte e nelle vertenze, partecipando alle iniziative messe in campo dalle reti e dai movimenti; è con questo spirito che parteciperemo alla manifestazione NoPonte di Messina del 19 dicembre contro le grandi opere, così come siamo mobilitati per la ri-pubblicizzazione dell’acqua, attraverso un referendum, e contro il nucleare.

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