lunedì 6 ottobre 2008

Sei morti di lavoro in un giorno. E Veltroni dopo la rottura Cgil “media” con la Marcegaglia

La valanga degli omicidi continua. Il Pd non fa opposizione neanche su questi temi, ma corre in Confindustria per evitare il conflitto.
Sei i morti sul lavoro in una solo giornata, questo è il drammatico bilancio. Tre operai, due calabresi di 26 e 49 anni e un napoletano di 45, sono deceduti mentre lavoravano su una piattaforma aerea all'interno di un cantiere per la costruzione della Variante di Valico
La piattaforma, a circa 40 metri di altezza, ha ceduto e i tre operai sono precipitati, perdendo la vita e facendo salire a sei le vittime nei cantieri per la Variante di Valico, il nuovo tratto della Bologna-Firenze in costruzione sull'Appennino dal 2001.Continua a riproporsi drammaticamente e quotidianamente il grave problema degli omicidi sul lavoro, proprio in questi giorni a Bologna era stato firmato un accordo per incentivare la sicurezza sul lavoro nei lotti della Variante di Valico della A1. Promosso dalla Provincia di Bologna, porta le firme delle società committenti, di Autostrade per l'Italia, delle società esecutrici, dei sindacati e dell'Inail. Ma la realtà dei fatti dimostra che non basta.Ogni morte sul lavoro è «una grande tragedia» ha sottolineato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia la quale, proprio lei, chiede che vengano applicate le leggi. Dura la replica di Gianni Pagliarini del Pdci, «è surreale apprendere che la massima dirigente del mondo delle imprese, Emma Marcegaglia, chiede l’applicazione delle leggi approvate dal Parlamento contro gli infortuni. Confindustria avversò sei mesi fa il nuovo Testo Unico sulla sicurezza contestandone gli aspetti sanzionatori, ha lavorato quotidianamente per non applicarlo e ha ricevuto il plauso dell’attuale ministro del Lavoro Sacconi».E sul fronte contratti sempre la Marcegaglia prosegue nel suo affondo contro la Cgil. La novità, se così si può definire, il ruolo di mediatore e interlocutore che il leader del Pd sta cercando di ricavarsi. Dopo aver incontrato il presidente di Confindustria per cercare di riallacciare il dialogo con la Cgil, Veltroni ha affermato che «una rottura sarebbe un danno per il Paese». Prossimo passo l'incontro di lunedì al quartier generale del Pd, dove si siederanno al tavolo Epifani, Bonanni e Angeletti.Ma il giovedì nero ha riguardato anche Genova, Perugia e Sesto Fiorentino. Un operaio è caduto in un pozzo per l'estrazione di biogas nella discarica di Scarpino, a Genova. Un operaio che stava lavorando all'interno di un capannone nella zona industriale di Torgiano, in provincia di Perugia è stato travolto da un carro-ponte utilizzato di norma per spostare grandi carichi. Un operaio è morto e due sono rimasti feriti nei pressi di Sesto Fiorentino mentre lavoravano su un carrello per la manutenzione della linea aerea ferroviaria. Infine, è in coma con un trauma cranico commotivo e diverse altre lesioni un operaio di 42 anni di Oria, in provincia di Brindisi. E' caduto da una impalcatura a una altezza di circa 10 metri in un cantiere edile.

Nessun commento: